“Chiedere”

TMI PILLS #3⁣

“Chiedere”

🖋️ Benjamin Gallinaro

Faccio davvero fatica a chiedere. Non è una cosa che mi viene naturale.

“Mi immagino sempre che l’altro si rifiuti, si scocci. O peggio, che ci rimanga male. 😡😢

Mi vedo già lì, a giudicarmi stupido per aver fatto una domanda a cui avrei potuto rispondere da solo… a sentirmi in colpa per aver amareggiato l’altra persona con la mia richiesta… oppure a vedermi non ascoltato, ignorato.

Anche ieri, prima di scriverti mi sono fatto un sacco di “paranoie”. A un certo punto però ho pensato che c’era la possibilità che tu accogliessi la richiesta con disponibilità. 🤳

In quel momento mi sono sentito più sicuro, meno vulnerabile, ho fatto un gran respiro e ho inviato il messaggio.” 🌬️

Accade di osservare, anche nella relazione terapeutica, il momento in cui il paziente inizia pian piano a prendere distanza (differenziare), rispetto alle consuete rappresentazioni negative dell’altro e soprattutto di sè stesso.💭

“In questo punto è stato gettato il seme della capacità di vedere le proprie rappresentazioni di sè-con-gli-altri da un’altra prospettiva e considerarle soprattutto credenze profondamente radicate e non mero specchio della realtà.”👥

Da qui in poi si supporta la persona a potenziare le parti sane 💪🏼 e l’accesso a rappresentazioni più benevole di sè e dell’altro 🌱, anche grazie a tecniche esperienziali, immaginative, drammaturgiche.

📷 by Maria Castelli on @unsplash

#InMente #psicologia #psicoterapia #TMI #trento

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