Le strategie di coping – Evitamento

🖊️ Riccardo Fochesato, Benjamin Gallinaro

L’evitamento è una strategia di coping volta all’allontanamento fisico o psicologico da uno o più elementi valutati come minacciosi per il nostro benessere.

Nel corso degli anni sono stati definiti diversi tipi di evitamento:

  • Situazionale: si evita sistematicamente la situazione fonte di conflitto.
    “Sento particolare ansia quando entro in mensa, è come se tutti mi guardassero e giudicassero. Per questo motivo ho smesso di andarci ed evito situazioni simili, in cui potrei sentirmi osservata da un gruppo di persone.”
  • Cognitivo: si evitano pensieri che possono essere fonte di malessere.
    “Ho paura che la mia ragazza mi abbia tradito, sono arrivato addirittura a spiarle il telefono per questo motivo. Ora però mi sono imposto di non pensarci perché tanto mi fa stare male e basta. Quando ho i pensieri, mi distraggo giocando col telefono.”
  • Somatico: si evitano le sensazioni fisiche associate al disagio.
    “Marco mi piace molto, quando si avvicina mi batte molto forte il cuore e inizio a sudare… Dato che mi sento molto a disagio quando capita evito di stargli troppo vicino, è già la terza volta questa settimana appena si avvicina lo saluto e scappo inventandomi una scusa.”
  • Sostituzione emotiva: si evita un sentimento indesiderato con un altro più accettabile.
    Il professore davanti alla classe ha criticato aspramente il mio intervento. Dentro ho sentito come un’esplosione e avrei voluto rispondergli per le rime. Tuttavia mi sono limitato a una leggera smorfia di imbarazzo.
  • Procrastinazione: si pospone sistematicamente l’esposizione ad una condizione che potrebbe produrre ansia. 
    “Ho una verifica tra una settimana, ma appena apro il libro sento un’ansia insopportabile, che mi costringe a chiuderle il libro, lanciarlo sotto il letto e ascoltare una playlist per distrarmi o riordinare la stanza. Appena mi torna il pensiero della verifica mi dico “c’è tempo…”.”

 

È importante sottolineare come l’evitamento non sia sempre un coping disfunzionale. Infatti, in diversi studi  è stato valutato come una strategia altamente funzionale, in grado di alleviare le sensazioni di malessere mentale.

Ciò nonostante è bene tenere a mente che l’evitamento, per essere considerato funzionale, non deve essere l’unica o la prevalente strategia di coping a nostra disposizione, in quanto allontanarsi sistematicamente da problemi e conflitti non sempre contribuisce a risolverli e a farci stare meglio, anzi spesso può mantenerli inalterati o peggiorarne la portata.

Video spiegazione.

Bibliografia:

  • E. Rafaeli, D. Bernestein, J. Young; Schema Therapy. Fondamenti di base e differenza della terapia cognitiva; Istituto di Scienze Cognitive Editore (2013)
  • G. Dimaggio, P. Ottavi, R. Popolo, G. Salvatore; Corpo, immaginazione e cambiamento. Terapia metacognitiva interpersonale; Raffaello Cortina Editore (2019)
  • S. Sassaroli, R. Lorenzini, GM. Ruggiero; Psicoterapia cognitiva dell’ansia. Rimuginio, controllo ed evitamento; Raffaello Cortina Editore (2006)